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Responsabilmente pacifici e antimafia

Il Liceo Candiani Bausch ha partecipato recentemente a due eventi importanti per la nostra città e per la nostra provincia sul tema della cittadinanza attiva: la Bicipace con un settore dedicato al progetto “Responsabilmente pacifici” e “Nient’altro che la verità”, incontro con il magistrato Gian Carlo Caselli al quale abbiamo consegnato il nostro docufilm sulle terre confiscate alla mafia.

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Il Liceo Candiani Bausch ha partecipato recentemente a due eventi importanti per la nostra città e per la nostra provincia sul tema della cittadinanza attiva.

Domenica 27 maggio il Liceo è stato presente alla Bicipace con un settore dedicato interamente al progetto Responsabilmente pacifici. Per il secondo anno il Liceo allestisce un proprio punto informativo che propone percorsi di alternanza scuola lavoro profondamente intrecciati all’educazione alla cittadinanza e ai diritti.
L’arte, in questo, ci aiuta: senza dubbio.

Domenica sono stati presentati i lavori più significativi dei 337 studenti che, nell’arco dell’anno scolastico, hanno partecipato alla formazione ed ai laboratori con le artiste nell’ambito del progetto.

L’intento del nostro Istituto è educare alla lettura dell’attualità, in un’ottica di confronto democratico, aperto e non violento: in un’ottica di memoria verso chi ha dedicato la sua vita alla difesa dei diritti umani.

La scuola non è un ambiente asettico, estraneo al dibattito e alle contraddizioni del presente: la scuola è una palestra, un allenamento continuo all’apertura dello sguardo sui diritti di ciascuno e di tutti, con uno sguardo globale e cosmopolita.

Tanti sono stati i complimenti di chi si è soffermato ad ascoltare e vedere i lavori artistici dei nostri ragazzi: dalle opere realizzate con l’artista Elizabeth Aro, ai corpi di donna modellati con Marzia Devoto (dalle donne e dai loro corpi nasce il desiderio di libertà: quel che sta capitando anche in queste ore in Arabia Saudita lo testimonia), alle testimonianze video sui ragazzi di piazza Tahir in Egitto e sulla figura di Giulio Regeni, nei laboratori guidati da Monica Macchi.

Un ringraziamento speciale a tutti i docenti che si mettono in gioco davvero per una didattica attiva e vicina alla contemporaneità e ai nostri ragazzi: lo striscione che alcuni di loro –organizzati in Comitato autonomo- hanno acquistato, dedicato alla verità su Giulio Regeni, ha campeggiato anche durante l’evento conclusivo della Bicipace.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 29 maggio, il Liceo era presente anche all’incontro con Gian Carlo Caselli, “Nient’altro che la verità”.

L’evento è uno dei must cittadini: un cartello di associazioni, tra cui ANPI e Socicoop, sostiene da anni un incontro autorevole con un personaggio di spicco nell’ambito della legalità. L’evento si svolge in prossimità del 2 giugno, anniversario della Repubblica, ha natura formativa ed è supportato dall’intervento artistico della filarmonica Santa Cecilia di Borsano. 

L’anno scorso abbiamo partecipato all’incontro con Don Ciotti, fondatore di Libera, e con stima gli abbiamo donato i frutti del nostro lavoro sui temi della legalità.
Quest’anno abbiamo partecipato all’incontro con Caselli, Presidente di Libera e memoria storica del nostro paese, di tutti gli avvenimenti drammatici che hanno segnato la nostra democrazia.

La delegazione del Liceo Candiani Bausch, formata da 40 allievi accompagnati dai loro insegnanti (Celeste Del Grosso, Marco Sandroni, Patrizia Fazzini) ha avuto l’onore di dedicare a Caselli il video “1451: Milano- Palermo”, frutto del progetto alternanza scuola lavoro delle classi 5V1 e 5V2 in Sicilia, nelle terre confiscate alla mafia. Un viaggio tra bellezza e impegno.

A rappresentare la scuola, Rachele Benincasa e Carola Artemisio della 5V2 che hanno consegnato al magistrato, a nome di tutti noi, il video prodotto dai ragazzi, in una borsa di tela realizzata lo scorso anno nell’ambito del progetto dedicato ai Giusti e dedicata a Giorgio Perlasca – Giusto tra le nazioni per aver salvato oltre cinquemila ebrei ungheresi strappandoli alla deportazione nazista.
Chi sta dalla parte dei diritti umani è universalmente riconosciuto, al di là della storia, al di là del contingente.
La nostra didattica continuerà a tenere, come finalità, la crescita di cittadini consapevoli, critici e attenti a quel che succede nel mondo e nel territorio di cui fanno parte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rassegna stampa
https://www.malpensa24.it/affollatissimo-il-manzoni-di-busto-applaude-il-magistrato-caselli/

https://www.sguardidiconfine.com/magistrato-gian-carlo-caselli-legalita-significa-migliorare-la-qualita-della-vita/

http://www.varesenews.it/2018/05/gian-carlo-caselli-al-teatro-manzoni/721155/

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