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I nostri “libri finti clandestini”

Usando carta da macero “trovata in giro”

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Nell’ambito delle attività di Alternanza Scuola Lavoro, le classi 3 F1 e 4 F1 guidate dalla prof.ssa Manuela Martines, hanno realizzato una produzione libraria nel solco dell’esperimento dei “Libri finti clandestini”.

Libri Finti Clandestini è un collettivo satirico formato da El Pacino, Aniv Delarev e Yghor Kowalvsky che esamina il concetto di riciclaggio in relazione al design e all’editoria.

Il suo scopo è quello di creare libri veri utilizzando solo la carta da macero “trovata in giro” (carta tipografica di scarto, laboratori, carta di scarto, errori di stampa, buste …).

La carta “trovata in giro” è assemblata e rilegata a mano, con un metodo non professionale – un metodo diverso da quello usato dai rilegatori professionali. Tranne la pazienza umana, l’intero processo non ha costi e non ha impatto sull’ambiente.

Gli studenti, durante i workshop con un rappresentante del collettivo, hanno realizzato piccoli libri pop-up in piccole edizioni (50, 100 copie) o libri singoli pronti per essere usati, disegnati, scritti o dati qualsiasi altro significato scelto dal proprietario.

L’elemento satirico che contraddistingue Libri Finti Clandestini sta nella “vendita” alla gente “della propria spazzatura”, il collettivo la definisce “un esperimento sulla detenzione nel campo del riciclaggio”.

Ecco qualche foto dei workshop.